Newsletter luglio 2016 – L’importante oggi non è dove si compra, ma cosa si compra!

Oggi più che mai è fondamentale rendersi conto che in un investimento, l’aspetto più importante non è dove si compra, ma cosa si compra!

Le vicende che hanno colpito alcune banche Venete, e non solo, in questi ultimi tempi, hanno messo il risparmiatore difronte ad una pesante verità: non è più sufficiente entrare nei propri istituti di credito e chiedere di fare un investimento pensando che il consulente, pagato dalla banca, rispettoso dei budget della banca, pressato dalle politiche commerciali della banca ed economicamente incentivato dalla stessa banca, sia libero di scegliere e consigliare il risparmiatore senza anteporre l’interesse stesso della banca.

I milioni di euro di risparmi andati in fumo in questi ultimi mesi dimostrano che il conflitto d’interesse è purtroppo una dinamica ancora troppo diffusa in Italia e i risparmiatori spesso ne pagano le spese.

Il conflitto d’interesse è fisiologico nel sistema, non si può sperare di estirparlo, bisogna invece lavorare per contenerlo e non renderlo nocivo per i risparmiatori.

Se anche in Italia, come è stato fatto in molti altri paesi, si riuscisse a separare chi produce il prodotto finanziario da chi lo colloca, probabilmente a cascata verrebbero risolti molti altri problemi.

Per semplificare: immaginiamoci un paziente afflitto da un grave problema di salute che si debba recare da un medico che può somministrare soltanto i farmaci di una data azienda farmaceutica (che paga lo stipendio al medico!); questo paziente uscirà tranquillo dallo studio del medico oppure avrà il dubbio legittimo che un farmaco di un’altra azienda farmaceutica poteva essere a lui più adatto?

Oggi più che mai è importante affidarsi ad una figura terza ed indipendente.

Per continuare nel paragone: Copernico Sim dev’essere vista come la farmacia dove andare ad acquistare i farmaci, il consulente è come il medico che dopo un’attenta visita del paziente valuta quali sono i farmaci più adatti a lui, scegliendo tra quelli disponibili nel mercato.

In questo modo di operare, il risparmiatore avrà la garanzia di poter scegliere liberamente tra gli strumenti delle più prestigiose società al mondo, con la garanzia di sottoscrivere un contratto direttamente con esse. Anche gli eventuali versamenti verranno effettuati alla stessa società, Copernico Sim infatti non ha alcun tipo di detenzione di liquidità svolgendo esclusivamente il ruolo di intermediario. Infine il cliente, se soddisfatto, potrà vedere garantita la continuità di rapporto fiduciario con il proprio consulente finanziario senza essere destabilizzato dai continui spostamenti che subiscono i referenti bancari.